Ancora oggi, le imprese hanno come unico interlocutore la banca e non sanno che possono rivolgersi direttamente al mercato dei capitali ed emettere strumenti alternativi di finanziamento, come i MINIBOND.

Quali sono i principali vantaggi dei MINIBOND

I MINIBOND sono titoli di debito emessi da piccole e medie imprese e sottoscritti da investitori professionali. I vantaggi dei MINIBOND sono molteplici, vediamo quali sono:

  • Non sono segnalati in Centrale Rischi: non precludono l’accesso ad altri fondi. Al contrario, i crediti erogati dalle banche sono registrati dalla Banca d’Italia e possono ostacolare la concessione di ulteriori finanziamenti;
  • Non richiedono garanzie né reali né personali: la presenza di una garanzia è gradita, ma non obbligatoria;
  • L’impresa può ridurre le uscite di cassa: quando l’emissione è di tipo bullet, durante la vita del prestito vengono corrisposti all’investitore esclusivamente gli interessi sul finanziamento, in modo da poter aspettare che gli investimenti effettuati producano i ritorni desiderati.
  • Possono avere una scadenza a medio-lungo termine: durata anche fino ai 7 anni, contro la media di 5 dei prestiti bancari;
  • Deducibilità degli interessi passivi e dei costi: tutti i costi sostenuti dall’azienda per emettere il MINIBOND (spese legali, advisory, quotazione e altri) sono interamente deducibili nell’esercizio in cui sono stati sostenuti.

Far conoscere la realtà imprenditoriale agli investitori

L’aspetto piu importante aspetto del MINIBOND è la visibilità. Perchè? Perchè testimonia la capacità dell’azienda di reperire finanza non solo attraverso il canale bancario, ma anche da quello degli investitori. Consente un’ottima visibilità attraverso i comunicati stampa, roadshow e molto altro, con conseguente impatto positivo; non solo su altri investitori finanziari e banche, ma anche su clienti e fornitori, che prendono cosi atto della capacita dell’azienda di attingere finanza anche dagli investitori, avendo superato con successo le due diligence fatte degli investitori per dare finanza.

Infine, una volta fatto un primo MINIBOND, sarà più semplice farne un secondo di taglio superiore, o quotarsi in Borsa, perche l’azienda diventa nota al mondo degli investitori che sottoscrivono appunto tali strumenti.  

Quanto costa l’emissione di MINIBOND

Emettere MINIBOND ha dei costi, suddivisi in base al capitale raccolto e agli step che devi raggiungere per emettere queste obbligazioni. Vediamo quali sono sommariamente i costi da sostenere.

  1. Advisor finanziario: figura chiave, tipicamente costa tra lo 0,5% e il 2,0% del capitale raccolto (una tantum):
  2. Arranger: costa tra lo 0,5% e il 1,5% del capitale raccolto (una tantum);
  3. Studio legale: costi per la sottoscrizione del contratto di MINIBOND e per il processo di ammissione; in media si aggira tra 15.000 e 40.000€ (una tantum);
  4. Certificazione del tuo bilancio d’impresa: un costo medio annuale di 15.000 €.
  5. Eventuale emissione del Rating: non è obbligatorio ma serve a rendere molto più appetibile l’emissione per gli investitori interessati, oltre a consentire alle PMI di indebitarsi a tassi ancora più bassi. Questo costo è pari a circa altri 15.000 e 20.000€. Il Rating deve essere di un certo tipo (solitamente superiore a B3 ) per essere presi in considerazione, sopratutto agevolano a collocare i MINIBOND.
  6. Corrispettivi per la quotazione: un costo pari a € 2.500 una tantum per l’ammissione. Non sono previsti e corrispettivi durante la vita dello strumento..

Come usare i fondi ottenuti dall’emissione di MINIBOND

Nella maggioranza dei casi i soldi ottenuti dall’emissione di MINIBOND vengono destinati a operazioni di rifinanziamentoinvestimenti straordinari o piani di sviluppo.

Attenzione: i MINIBOND non sono uno strumento di supporto alle aziende in difficoltà finanziarie ma un’opportunità di finanziamento sul mercato dei capitali per le aziende sane. Quindi hanno accesso a questa modalità di finanziamento sono aziende che hanno raggiunto buoni risultati negli ultimi esercizi e che possono dimostrare una comprovata stabilità dei bilanci e un’oggettiva crescita sia del settore sia dell’azienda.

I MINIBOND sono uno strumento di finanziamento alternativo per le aziende sane non sono dedicati al risanamento di situazioni di crisi

Come emettere MINIBOND se sei una PMI

Come argomentato in questo contributo, emettere un MINIBOND è un processo complesso e costoso perché richiede diversi attori in scena. L’impresa deve anche avvalersi di consulenti qualificati al fine di rendere efficente ed efficace il processo di emissione del MINIBOND.

Gestire tutti i processi di emissione non è cosa del tipo “fai da te” o da consulenti improvvisati…!

Grazie ad accordi con partner tecnici ed investitori, progettiamo operazioni finanziarie con emissione di titoli di debito (MINIBOND) a favore delle piccole e medie imprese.

Consulenza per il tuo caso concreto

Bene, se ti è piaciuto questo articolo puoi visionare il mio profilo e se lo desideri potrai contattarmi al seguente indirizzo e-mail: info@matteorinaldi.net e riceverai un’analisi di pre-fattibilità gratuita e non vincolante per valutare ed eventualmente accompagnarti nell’intero processo per un operazione di  “MINIBOND per finanziare la tua impresa”.

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